📌 Cos'è il regime forfettario?
Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato riservato a persone fisiche con partita IVA che non superano determinate soglie di ricavi o compensi. Introdotto dalla Legge 190/2014, è stato più volte modificato fino alla versione attuale con soglia a 85.000 €.
✅ Chi può aderire?
- Persone fisiche titolari di partita IVA
- Ricavi/compensi nell'anno precedente ≤ 85.000 €
- Spese per lavoro dipendente/collaboratori ≤ 20.000 €
- Redditi da lavoro dipendente/assimilato ≤ 30.000 € (salvo rapporto cessato)
📊 Come funziona il calcolo?
Il reddito imponibile non è il fatturato reale, ma una quota forfettaria determinata moltiplicando i ricavi per il coefficiente di redditività del proprio codice ATECO.
| Reddito imponibile | Fatturato × Coefficiente ATECO |
| Imposta sostitutiva | Imponibile × 5% (nuove att.) oppure × 15% |
| INPS Gestione Separata | Imponibile × ~26,72% |
| INPS Artigiani/Comm. | Fisso ~4.515 € + 24% sull'eccedenza |
| Netto | Fatturato − Tasse − INPS |
🏷️ Coefficienti ATECO principali
⚠️ Limite 85.000 €: cosa succede?
Se nel corso dell'anno superi 100.000 € esci dal forfettario immediatamente e devi applicare l'IVA da subito. Se superi 85.000 € ma non 100.000 €, esci dal forfettario a partire dall'anno successivo.
⚠️ Questa guida ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza fiscale. Consulta sempre un commercialista abilitato per la tua situazione specifica.